
I cuccioli di cane attraversano un periodo di crescita che può estendersi dai 6 ai 24 mesi, con significative variazioni legate alla razza e alla taglia. Generalmente, le razze più piccole e di media taglia raggiungono la piena maturità fisica più rapidamente rispetto a quelle di grande e gigante taglia. Questa differenza è cruciale per comprendere le esigenze specifiche di ogni animale.
Le razze canine di piccola e media taglia tendono a completare il loro sviluppo in tempi più brevi. Al contrario, le razze di grande e gigante taglia richiedono un lasso di tempo maggiore per la maturazione completa. Questa distinzione è dovuta al fatto che le ossa e le articolazioni dei cani più grandi necessitano di un periodo prolungato per consolidarsi e raggiungere la loro struttura definitiva, un aspetto fondamentale per la loro salute a lungo termine.
Similmente agli esseri umani, le ossa lunghe dei cani contengono aree cartilaginee attive, note come placche di crescita. Queste placche sono responsabili della produzione di nuovo tessuto osseo, essenziale per l'allungamento e lo sviluppo delle ossa. Il processo di crescita si conclude quando queste placche cessano la loro attività, e il tessuto osseo immaturo si consolida in osso solido e maturo. La corretta formazione di queste strutture è vitale per prevenire problemi ortopedici futuri.
I cani di piccola taglia completano la loro crescita tra i 6 e i 12 mesi di vita, con le razze toy che terminano lo sviluppo anche prima, intorno ai 6-8 mesi. I cani di media taglia, invece, raggiungono la maturità scheletrica entro i 12 mesi. Le razze di grande e gigante taglia hanno un percorso di crescita più esteso, che può durare dai 12 ai 24 mesi, e in alcuni casi anche oltre i due anni. Questa crescita prolungata richiede un'attenzione particolare alle loro esigenze specifiche.
Per i cani di razza pura provenienti da allevamenti certificati, è spesso possibile ottenere previsioni accurate sul loro tasso di crescita. Gli allevatori esperti, grazie alla loro conoscenza della linea genetica, possono fornire indicazioni sul temperamento, il tipo di mantello e le dimensioni finali dell'animale. La selezione genetica mirata rende questi cani relativamente più prevedibili in termini di sviluppo fisico e comportamentale.
Determinare la crescita futura di un cane meticcio può essere più complesso, specialmente in assenza di informazioni sui genitori. In questi casi, gli esperti suggeriscono di esaminare le costole del cucciolo. La presenza di piccole protuberanze, simili a manopole, indica la persistenza delle placche di crescita attive, fornendo un'indicazione sulla loro continua evoluzione.
L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella crescita di un cucciolo. Dopo lo svezzamento, è essenziale somministrare cibo specifico per cuccioli (cibo puppy), formulato per essere altamente energetico e ricco di grassi grezzi, proteine, vitamine e minerali. Questo tipo di alimentazione supporta lo sviluppo scheletrico completo. Il cibo puppy dovrebbe essere somministrato fino al completamento della crescita scheletrica, la cui durata varia in base alla taglia dell'animale.
Considerando l'alto contenuto calorico del cibo puppy, è cruciale monitorare attentamente le quantità somministrate per evitare sovrappeso o obesità. Un eccesso di peso in età giovanile può predisporre a gravi problemi ortopedici in età adulta. In particolare, nei cani di grande e gigante taglia, l'iperalimentazione può accelerare la crescita in modo anomalo, aumentando il rischio di displasia dell'anca e del gomito. È sempre consigliabile consultare un veterinario per il dosaggio appropriato.
L'esercizio fisico è vitale per lo sviluppo del cane, contribuendo a renderlo più robusto, a mantenerlo in salute e a ridurre il rischio di obesità. Tuttavia, è fondamentale moderare l'intensità e la durata dell'attività fisica nei cuccioli. Un esercizio eccessivo o troppo vigoroso, con salti o impatti elevati, può avere effetti negativi sulla salute delle articolazioni e delle ossa in via di sviluppo, predisponendo a condizioni come l'artrosi e le displasie. È preferibile iniziare con attività leggere e brevi, evitando superfici dure e consultando sempre il veterinario per un piano di esercizio adeguato.